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Royal Warrant, cappellini di Ascot ma non solo. Ho scoperto dove vanno a fare shopping i reali a Londra

Published: 2024-06-20

Ho scoperto i Royal Warrant (e dove vanno a fare shopping i reali)

Sono da sempre fan del Royal Ascot - ora in programma sino al 22 giugno nel Berkshire - il concorso ippico più importante al mondo e culla dello stile britannico, non solo reale. Potrete immaginare il mio stupore quando, di recente in viaggio a Londra, mi sono ritrovata nella principale strada “mecca” del royal shopping St James's Street, varcando la porta di Lock & Co. Hatters.

royal warrant

Perché se all'esterno può sembrare un “semplice” negozio di cappelli, al suo interno si respira un heritage che pare mettere d'accordo personaggi illustri di ogni genere, da Kate Middleton a Carrie Bradshaw, dall'agente 007 a Winston Churchill. La cosa ancora più curiosa è che tale brand, ufficialmente il cappelliere del re, vanta davanti alla porta una targa che, una volta conosciuta la sua storia, apre uno Stargate per i fan dei reali. Tale sigillo, reale, permette infatti di acquistare le medesime categorie merceologiche nei medesimi negozi. Andiamo per ordine.

royal warrant kate middleton

Cos'è il mandato reale e come riconoscerlo passeggiando per Londra

È un'onorificenza che risale al Medioevo e che è stata ufficialmente emessa, nel 1840, dalla regina Vittoria per fermare gli impostori che si appropriavano della nomea regale. Già nel XV secolo esisteva una competizione tra mercenari per ottenere i favori reali e compito del Lord Ciambellano era di dare tale nomina: la pratica del Royal Warrant Holders Association, istituita nel 1840 e che continua ancora oggi. Per un marchio far parte di questa associazione significa fornire la famiglia reale e vendere i propri prodotti a un +10%. Ecco allora che, dopo aver conosciuto questa storia, non vedrete più i vostri Barbour e Burberry, o semplicemente il vostro profumo Floris e il tè Twinings, con gli stessi occhi.


Il Royal Warrant viene revisionato ogni 5 anni

 

Nel caso attuale, due anni dopo l'incoronazione del nuovo regnante (ne riparleremo quindi nel maggio 2025), gli oltre 800 contratti commerciali possono essere riconfermati o revocati, che si tratti di un marchio di moda quanto uno di fucili o scope. Re Carlo III potrà rivederli, prediligendo quelli a lui più d'interesse tra cui, secondo noi, la possibilità di includere Philip Treacy, già autore dei cappelli per l'incoronazione dello scorso anno e degli ultimi modelli avvistati su Kate Middleton e sulla regina consorte Camilla. Cambierà anche lo stemma, stay tuned.

Ecco perché, per i fan dei royal che vogliono fare shopping nei loro negozi preferiti, bisogna imparare a far caso al timbro di approvazione

 

Il simbolo di chi ufficialmente rifornisce la casa reale britannica. Sono circa 800 i royal warrant attualmente in charge, e tra questi spiccano numerosi brand che conosciamo. Come BurberryBarbour, Cartier (l'orologio Tank con cinturino in pelle era il preferito dalla regina Elisabetta II e il duca di Windsor comprò a Wallis Simpson la spilla con fenicottero), i brand beauty FlorisPenhaligon's e Molton Brown, le auto Aston Martin, lo champagne Moët & Chandon, persino il regno delle prelibatezze Fortum & Mason (incluso il celebre Tea Salon) e il popolarissimo tè Twinings.

I favoriti di re Carlo? Anderson & Sheppard, dal 1906 il brand sartoriale per eccellenza fondato da Per Anderson che crea anche le parrucche per avvocati e giudici, il marchii Ede & Ravenscroft, istituito nel 1689 e che ha fornito abiti per 12 incoronazioni consecutive (e che confeziona anche le uniformi per gli studenti di Cambridge e Oxford) e il negozio di cappelli più antico del mondo James Lock & Co., che nel 2016 ha festeggiato 340 anni e che, grazie al principe Filippo, è il fornitore ufficiale di cappelli del re.

Ed ecco che torniamo ai cappelli che ora ammirerete ad Ascot

Fondato nel 1676 da Robert Davis, il negozio situato al numero civico 6 di St. James's Street è il cappellaio più antico non solo di Londra ma anche del mondo. Un pregio su tutti: nel 1956 riceve il sigillo reale con un mandato del duca di Edimburgo per confezionargli i cappelli. Si vocifera che l'allora direttore del negozio, James Benning, abbia ispirato la famosa illustrazione di Sir John Tenniel del memorabile personaggio del Cappellaio Matto di Alice nel paese delle meraviglie.

royal warrant churchill

Dagli anni ‘40 è il boom di James Lock & Co.: l’invenzione della bombetta di Charlie Chaplin e del cilindro di Winston Churchill, il cappello da equitazione Quorn di Jacqueline Kennedy, i modelli Vivienne Loves per la sfilata autunno inverno 2013 di Westwood, e i 60 anni, nel 2022, dei cappelli di James Bond.

 

Chi visita il negozio (attenzione che potreste incontrare star come David Beckham) deve condursi nella stanza celebrativa, un piccolo museo del brand dove sono conservati alcuni tra i modelli più iconici, lettere di ringraziamento e le forme delle teste dei vips, tra cui quella dell’attore Gary Oldman che ha interpretato Churchill nel film L'ora più buia.

Da provare, durante l'experience, anche il Conformateur, un dispositivo, inventato da Allié-Maillard in Francia negli anni ‘50 del XIX secolo, che usano in negozio per misurare la testa in maniera meticolosa, per ottenere un vestibilità, su misura, perfettamente aderente e confortevole. Proprio come un’inglese, amante di modelli alla Becks quanto fascinator in stile Royal Ascot.

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